Engineering
> Impianto di verniciatura > Engineering >

slide127

L’Interactive Engineering Laboratory, situato nel Pardis Innovation Centre, consente al cliente di visualizzare in maniera del tutto virtuale e in 3 dimensioni il progetto ancor prima della sua costruzione e di compiere approfonditi studi di analisi durante la fase di progettazione. Questo è possibile attraverso i virtual studies, pensati ad hoc per mostrare in anteprima al cliente la realizzazione del proprio impianto.

L’Interactive Engineering Laboratory è quindi uno strumento utile al team engineering per confrontarsi con i Clienti e i Fornitori sulla progettazione degli impianti, ma è anche uno spazio a disposizione dei neo-assunti per il training e la formazione.

slide130

Uno dei vantaggi competitivi di Geico è la ricerca e sperimentazione di soluzioni sempre nuove in grado di far fronte alle continue sfide di innovazione.

Di seguito i principali software e tools messi a punto dal team altamente qualificato e specializzato di ingegneri Geico.

 

Simulazioni di flusso

Geico utilizza i software più all’avanguardia per effettuare simulazioni di flusso delle scocche all’interno del reparto di verniciatura, consentendo di verificare i tempi ciclo, le cadenze delle diverse parti di impianto e i punti più critici del flusso produttivo, permettendo di individuare la soluzione di layout più semplice, economica ed efficiente.

Grazie alle simulazioni è inoltre possibile verificare la bontà degli svuotamenti degli impianti e il dimensionamento delle aree dedicate alla selezione delle scocche per colori riducendo notevolmente i cambi colore in cabina di verniciatura e i costi associati.

 

Simulazioni termofluidodinamiche

Grazie all’utilizzo dei software di simulazione termofluidodinamica, è possibile verificare e ottimizzare le scelte tecniche migliorando la qualità funzionale del processo e la sua realizzazione; in questo modo si possono individuare le geometrie e i percorsi ottimali che riducono le perdite di carico e il rumore dovuti al movimento di fluidi come l’acqua o l’aria.

Attraverso le simulazioni è inoltre possibile verificare:

  • la bontà dell’agitazione nelle vasche di trattamento e dei suoi effetti sulla scocca, simulando il processo di immersione nel bagno per ottimizzare la fase di espulsione dell’aria dal pezzo da processare;
  • la bontà e l’uniformità della distribuzione di temperatura sulla scocca in fase di cottura o per verificare i gradienti di temperatura sulle parti di impianto coinvolte nel processo;
  • il comportamento strutturale della scocca durante il processo di immersione nelle vasche di processo.

 

4 D

Il 4D è un software che Geico ha messo a punto per visualizzare attraverso un modello in 3 dimensioni le fasi di installazione in contemporanea alla visualizzazione del planning di montaggio.

Il 4D può essere visionato all’interno dell’innovativo IEL (Interactive Engineering Laboratory): durante la progettazione in 3D dell’impianto è infatti possibile associare le diverse parti disegnate alle attività del planning di montaggio. Analizzando il planning e simulando il passare del tempo, è possibile visualizzare sul disegno in 3D le diverse parti dell’impianto che prendono forma o che vengono rimosse dal modello (a seconda che si tratti di attività di montaggio o smontaggio) nella sequenza definita dal planning. Nella simulazione del 4D è anche possibile, oltre a visionare la sequenza delle fasi di montaggio, evidenziare quali parti mancano o sono in ritardo rispetto alla pianificazione iniziale.

 

Lo strumento è particolarmente utile sia per verificare le sequenze di montaggio complesse, evidenziando le priorità di installazione, sia per analizzare interventi in più fasi, con operazioni di smontaggio e montaggio che si alternano e si sovrappongono.

 

Scansione laser

Ricreare il modello in 3D della zona interessata tramite una scansione può essere particolarmente utile per effettuare misure o eseguire attività di progettazione direttamente sul rilievo stesso, soprattutto quando si devono effettuare interventi su impianti già esistenti.

La scansione laser può essere poi visionata, elaborata e modificata nell’Interactive Engineering Laboratory (IEL).

slide1302

Si tratta di un software di proprietà Geico pensato per il Cliente per sostituire la consueta documentazione cartacea e per semplificare la consultazione di tutte le informazioni relative all’impianto da manutenere.

Il software, attraverso la lettura della Plant Breakdown Structure, dei tag di processo (come ad esempio il codice commerciale, i dati tecnici, i ricambi, l’attività di manutenzione ordinaria e la periodicità di intervento, il disegno o lo schema di riferimento)e P&I, permette di ottenere facilmente tutte le informazioni relative alla parte d’impianto o all’apparecchiatura direttamente sul campo.

In caso di manutenzione sono disponibili dei video illustrativi ed esplicativi in supporto all’operatore che deve intraprendere l’attività di manutenzione. J-Doc è inoltre dotato di una funzione di avviso (pop-up) per gestire le operazioni di manutenzione preventiva.

La lettura delle principali informazioni relative ad una determinata apparecchiatura montata sull’impianto avviene grazie ad un tablet ad infrarossi incluso nel pacchetto che legge il codice a barre presente sull’apparecchiatura stessa

slide1330

È un software che permette di analizzare il consumo energetico dell’impianto di verniciatura e individuare il mix di fonti energetiche alternative rinnovabili più idonee per un determinato impianto in un determinato sito produttivo.

Partendo dai dati produttivi dell’impianto (capacità, consumo energetico, turni e ore di lavoro) e in funzione delle fonti energetiche alternative presenti nei diversi territori in cui verrà installato l’impianto, il software permette di simulare differenti scenari con differenti mix di energia prodotta, o recuperata, in modo da individuare la soluzione tecnica ed economica migliore che ottimizza l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili locali con quella richiesta dallo stabilimento.

 

slide129

La divisione Pardis è in grado di effettuare audit energetici nei paintshop esistenti.

 

Gli audit energetici hanno lo scopo di:

  • classificare il paintshop in termini energetici;
  • confrontarlo con il paintshop “stato dell’arte” a pari condizioni produttive e climatiche;
  • valutare i miglioramenti realizzabili, in termini impiantistici e organizzativi;
  • simulare i consumi dopo gli interventi realizzabili;
  • fare proposte migliorative di dettaglio.

 

Classificazione energetica

Un’analisi dettagliata dell’impianto –  dei consumi per zona, delle condizioni produttive, delle fonti energetiche e delle condizioni climatiche – consente di classificare l’impianto stesso in termini di kWh/scocca prodotta e scarichi liquidi, rifiuti solidi e consumi di acqua. Una speciale classificazione che abbiamo definito IIE (Indice di Impatto Energetico) consente di capire in che punto della scala ci si colloca. Questo serve a comprendere quali margini di miglioramento siano davvero possibili.

 

Simulazioni e analisi

Disponiamo di software di simulazione predisposti per individuare i consumi nelle diverse situazioni climatiche in funzione degli accorgimenti adottabili. Questo consente di valutare il payback di interventi possibili.

 

Retrofits

Dall’analisi della situazione esistente, dal confronto con lo stato dell’arte attuale, dalla simulazione dei benefici e del payback degli interventi possibili, dalla valutazione della fattibilità e del costo di modifica, siamo in grado di formulare proposte sul retrofitting di impianti esistenti in modo tale da migliorare la classificazione in termini di ecosostenibilità.