Cabine di verniciatura
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Amir è il nome della cabina di applicazione vernice con profili in alluminio e pareti vetrate che, dopo studi approfonditi, ha permesso di realizzare una cabina dal design moderno ed ergonomico.

 

Nella cabina Amir, la zona di applicazione della vernice è chiusa all’interno di pareti in profili di alluminio che possono essere interamente o parzialmente vetrate. I profili e i nodi tra le strutture sono stati appositamente studiati per ridurre al minimo la possibilità che su di essi si depositino sporco e polvere e per agevolare le operazioni di pulizia e manutenzione. Il design prevede inoltre la possibilità di integrare nelle pareti laterali i cassonetti di contenimento delle pistole di spruzzatura e i dispositivi per l’alloggiamento dei robot.

 

La cabina Amir rappresenta il miglior design estetico e funzionale per le cabine di verniciatura nel settore dell’automotive.

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Il fondo a cabina a umido per il lavaggio dell’aria di estrazione dalle cabine di verniciatura più moderno ed efficiente tra quelli che sono oggi presenti sul mercato: è il frutto di una lunga storia di successi in questo campo che partono dal primo sistema sviluppato dalla società Drysys per passare attraverso le varianti e le modifiche apportate nel corso degli ultimi 50 anni da Haden prima e da Geico poi. Oggi rappresenta il meglio degli scrubber a umido per quanto riguarda specificatamente sia le performance tecniche sia le caratteristiche di facile manutenzione.

Il sistema Hydrospin plus sfrutta il principio del lavaggio in equicorrente dell’aria di estrazione con acqua, al fine di rimuovere dall’aria stessa, le particelle di vernice di overspray che si genera in una cabina di verniciatura durante il processo di applicazione della vernice.

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Dryspin è l’innovativo fondo cabina che si basa sulla separazione a secco dell’overspray di verniciatura; come suggerisce il nome stesso, infatti, il prodotto non utilizza più l’acqua come mezzo di separazione ma il carbonato di calcio ed è quindi un sistema completamente dry.

  1. Il sistema Dryspin consente un abbattimento drastico dei costi di condizionamento dell’aria. Infatti l’aria espulsa può essere riutilizzata nelle zone automatiche senza un significativo trattamento (al contrario delle cabine con fondo bagnato che richiedono invece che l’aria espulsa venga deumidificata e poi scaldata nuovamente).
  2. Trattandosi di un sistema a secco,  non necessita del trattamento delle acque di cabina, indispensabile nelle cabine a fondo bagnato per garantire la qualità dell’acqua di ricircolo; inoltre non predisponendo della fossa di ricircolo dell’acqua, Dryspin risulta un sistema compatto e semplice.

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Modulare, compatta e semplice: sono diverse le caratteristiche che fanno della Powderspin la cabina di verniciatura ideale per l’applicazione di vernici in polvere per il settore dell’automotive.

 

Durante la fase di verniciatura le particelle di vernice che non si sono depositate sulla scocca vengono trascinate dal flusso discensionale nei gruppi filtranti a secco che catturano la vernice lasciando passare l’aria che può essere riciclata o espulsa. Il collegamento tra il fondo cabina e i gruppi filtranti è realizzato tramite coni il cui design consente di non avere nè depositi di polvere sulle pareti nè un intasamento uniforme dei filtri con un prolungamento della vita della sezione filtrante. La polvere trattenuta dai filtri può essere recuperata e riutilizzata.

Powderspin è una cabina estremamente green rispetto a tutti i sistemi con vernici liquide ; grazie all’eliminazione dei trattamenti  tipici di una cabina con fondo wet o dry per vernici liquide  consnete una drastica riduzione dei consumi energetici.

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Uno degli obiettivi principali che si pone Geico è quello di favorire, in modo significativo e progressivo, la riduzione dei consumi energetici; ciò è possibile attraverso una sempre più ottimale gestione dei flussi d’aria, come dimostrano le diverse soluzioni individuate da Geico.

 

Cascate d’aria: per aumentare il risparmio nel condizionamento di aria ambiente, Geico consiglia il riutilizzo dell’aria di estrazione della cabina con applicazione manuale nelle cabine con applicazione robotica.

 

Ricircolo d’aria: consiste nel riutilizzo dell’aria di estrazione nella cabina stessa, garantendo il minimo rinnovo necessario per limitare la concentrazione di solventi e minimizzare i consumi di condizionamento di aria ambiente.

 

6 zone: si tratta di centrali di trattamento aria con logica di funzionamento evoluta orientata al minimo consumo energetico nel rispetto delle condizioni termo-igrometriche richieste per l’applicazione della vernice.

 

SW di gestione della CTA: si tratta di un sw che gestisce il funzionamento della CTA (centrale di trattamento aria) regolando le portate e le temperature in funzione delle attività che si svolgono all’ interno della cabina (fase di verniciatura, fase di pulizia, fase di manutenzione, cambio turno, fermo impianto).

 

Sistema di post-recupero calore: consiste nel recupero, mediante ruote termiche o entalpiche, dell’energia contenuta nel flusso d’aria espulso dalla cabina al fine di riscaldare l’aria in ingresso d’inverno e raffreddarla d’estate.

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Il trattamento delle acque di cabina consiste in sistemi di separazione ed essicazione dei fanghi di vernice dall’acqua di ricircolo delle cabine di verniciatura.

L’overspray di vernice raccolto dall’acqua che scorre nel fondo della cabina di verniciatura viene convogliato verso una fossa di decantazione, all’interno della quale vengono dosati dei prodotti chimici che favoriscono la flottazione e la aggregazione della vernice.

I fanghi, cosi generati, sono successivamente separati meccanicamente dall’acqua che può quindi essere riutilizzata come mezzo di separazione nel fondo della cabina Hydrospinplus. Le fosse di trattamento possono essere separate per prodotto verniciante oppure raccogliere , in funzione dei prodotti applicati, l’ acqua proveniente da più cabine di verniciatura.

 

I fanghi di vernice generati possono essere successivamente essiccati per ridurne la concentrazione di acqua e il relativo volume e peso.

 

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RTO (acronimo di Regenerative Thermal Oxidizer) è un sistema di incenerimento pensato per l’abbattimento delle emissioni di VOC provenienti dall’evaporazione delle vernici in cabina. Risulta particolarmente adatto per trattare grandi volumi e basse concentrazioni, ed è realizzato mediante soluzioni centralizzate, normalmente integrate con un post-recupero di calore per la riduzione dei consumi dei vettori energetici tradizionali (come, ad esempio, l’acqua calda). L’impiego di corpi ceramici di riempimento ad alta superficie specifica di scambio consente di ottenere infatti rendimenti termici fino al 98% con conseguente riduzione dei consumi.

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Il vantaggio offerto dallo sliding floor è soprattutto quello di ridurre fortemente i costi e i tempi di pulizia dei grigliati della cabina in quanto, non essendo presenti nella fase di applicazione, non rischiano di sporcarsi con la vernice. Ne consegue che il sistema risulti semplice  e non richieda particolare manutenzione.

I grigliati del pavimento della cabina di applicazione sono formati da due “tapparelle” orizzontali pedonabili poste ai lati della cabina; durante la fase di applicazione le griglie si avvolgono su pulegge di rinvio esterne alla cabina facendo scomparire il normale piano di camminamento mentre, durante le fasi di pulizia o manutenzione, i grigliati tornano nella posizione iniziale e permettono l’accesso all’interno della cabina da parte degli operatori incaricati.

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La cabina di applicazione ELENE (ELastic ENergy Ecology) è una cabina di verniciatura, manuale e/o automatica, in grado adattare la propria lunghezza funzionante in relazione alla produzione richiesta.

 

La produzione di un impianto di verniciatura spesso risente delle richieste del mercato; quindi può accadere che gli impianti siano accesi per la capacità produttiva di progetto ma producano un minor numero di scocche.

 

La soluzione cabina ELENE permette di adeguare la ventilazione della cabina e il suo funzionamento alla lunghezza realmente necessaria per la produzione in atto.

 

Passando dalla produzione di progetto ad un produzione minore, alcune sezioni della cabina non vengono ventilate e le operazioni di applicazione (manuali o automatiche) vengo diversamente ripartite sulle zone aeraulicamente in funzione.

 

La lunghezza delle cabina funzionante viene adeguata alla reale produzione in atto permettendo un notevole risparmio energetico.

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Il flash-off rappresenta la zona dove avviene l’evaporazione del contenuto acquoso delle vernici a base acqua, prima dell’applicazione dello smalto trasparente.

Oltre alla classica esecuzione del flash-off ad aria calda, Geico ha sviluppato il flash-off ad aria calda con ruote termiche o con aria disidratata mediante evaporazione diretta.

 

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È un sistema modulare che Geico ha brevettato per movimentare le scocche su skid e che risulta particolarmente indicato per ridurre il deposito di polvere e sporco e per facilitarne la sua rimozione.

Il sistema di movimentazione Newty può sostituire i trasportatori a tavole o tratti di convogliatore continui a catena.

  • È formato da una struttura tubolare chiusa al cui interno sono posti gli ingranaggi e le cinghie o le catene che permettono il movimento dei rulli su cui può scorrere lo skid porta-scocca.

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Grazie alla sua elevata flessibilità, il convogliatore a tavole consente di movimentare le scocche all’interno delle cabine di spruzzatura alternando facilmente il moto continuo e discontinuo anche in spazi limitati.

Si tratta di un derivato dei sistemi di trasporto a skid modulari (sequenza di tavole) usati per il collegamento delle diverse aree di un paintshop. È una soluzione molto semplice anche nell’installazione meccanica.

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È un sistema di trasporto  semplice e collaudato che permette di movimentare le scocche all’interno delle cabine di spruzzatura con un moto continuo.

Questo convogliatore è sostanzialmente una doppia catena su cui le scocche su skid vengono appoggiate ad un passo normalmente fisso o variabile, che avanza ad una velocità fissa che determina il tempo ciclo.

Gli automatismi di spruzzatura eseguono il ciclo “inseguendo” le scocche che si muovono senza mai fermarsi. Il tipo di processo e quindi l’ambiente in cui si colloca richiede protezioni ed accorgimenti speciali (i profili della catena sono studiati per evitarne il più possibile lo sporcamento).

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È il trasportatore a terra a rulli direttamente integrato nelle parti di impianto. Il risultato è un sistema modulare e compatto con un minor numero di superfici esposte  soggette allo sporcamento che garantiscono una facilità di pulizia e manutenzione. Il convogliatore integrato, oltre ad essere un sistema semplice e collaudato, vanta una rapidità di installazione e semplicità di commissioning.

In generale il trasportatore è un componente a parte che viene inserito nell’impianto e gestito separatamente dall’impianto stesso. Compatibilmente con le caratteristiche richieste dal luogo di lavoro (cabina di verniciatura, sigillature, working-deck, zone di controllo o lavorazione manuale, stoccaggi, ecc.), Geico ha appositamente messo a punto una soluzione impiantistica che permette di integrare i componenti del sistema di trasporto direttamente alle strutture o al pavimento della parte di impianto