Milano, 11 Gennaio 2017. “I giovani sono il motore trainante della nostra economia, sono il nostro futuro e la loro valorizzazione è essenziale per portare freschezza e innovazione a qualsiasi tipo di attività.
Noi imprenditori abbiamo un ruolo di grande responsabilità nei confronti di tutta la società, dalla micro comunità dei dipendenti delle nostre aziende alla macro comunità che ci circonda. Per questo motivo è importante portare avanti con perseveranza, consapevolezza e ostinazione progetti che possono influenzare positivamente l’economia tutta, e in particolare l’occupazione giovanile. Partire dal nostro territorio ci è parso il primo e più concreto obiettivo da perseguire. Per questo motivo la mia famiglia, con la Fondazione Pardis, ha attivato il progetto Gate Bridge” dichiara Ali Reza Arabnia, Presidente e CEO del Gruppo Geico Taikisha.

Gate Bridge è il primo progetto della Fondazione Pardis, nata per volontà della famiglia Arabnia, la cui mission è quella di favorire l’inserimento di giovani laureati e diplomati tra i 18 e i 30 anni in imprese del territorio, svolgendo un ruolo chiave di mediazione tra le parti coinvolte e finanziando in toto l’inserimento della risorsa in azienda.

Il progetto, scaturito dall’esperienza diretta di Geico che ha sperimentato questo tipo di inserimento all’interno della propria realtà, offre un’opportunità concreta ai giovani in cerca di lavoro, aiutandoli a conquistare un ruolo attivo all’interno della comunità.
Nato nel 2015, Gate Bridge ha già portato ad importanti risultati: nel 2015 sono stati avviati 12 tirocini che, in 9 casi, si sono trasformati in assunzioni. Dei 7 tirocini avviati nel 2016, 2 si sono conclusi e 5 termineranno a Febbraio 2017.
Alcune delle aziende del territorio coinvoilte nel progetto Gate Bridge sono Massironi Carni srl, Polychim srl, Algala srl (Progetto di Alessandro Galanti AlgalaLux), Sme Up spa, Phaba srl, Ipq Tecnologie srl, Assograph Italia srl, Lantech Solution spa, Bluwater spa (Acquaworld), Studio Zeta, Studio Greppi, Exhibo spa e OMP Mechtron Spa.
Grazie all’aiuto dei suoi partner, AFOL Monza e Brianza e Assolombarda, la Fondazione Pardis seleziona i giovani da inserire nelle aziende del territorio partecipanti al progetto, mettendo a disposizione un finanziamento per l’attivazione di tirocini della durata di sei mesi ciascuno.
Il progetto prevede tre sessioni di inserimento di giovani, che si trovano in una situazione di instabilità lavorativa da almeno 6 mesi, in aziende del territorio nell’arco di un anno, attraverso l’apertura di un bando, con informazioni specifiche circa il numero di posizioni aperte e le scadenze da rispettare per presentare la propria candidatura, sia lato aziende sia lato giovani. In particolare, i requisiti fondamentali per candidarsi sono la serietà e la professionalità dei giovani e l’effettiva possibilità da parte delle aziende di offrire loro un percorso di crescita anche al termine dei sei mesi di tirocinio.
“L’intento è quello di trovare giovani tra i 18 e i 30 anni, che cercano seriamente lavoro ma che per svariati motivi non lo trovano, ed inserirli nelle imprese del territorio lombardo svolgendo un ruolo di mediazione e finanziando l’attivazione di tirocini della durata di sei mesi ciascuno. Tutto ciò non ha un ritorno né economico né professionale per il nostro gruppo, è solamente un impegno sociale verso la nostra comunità” commenta Ali Reza Arabnia.
Lo scorso dicembre è stato attivato un nuovo bando di ricerca per alcune prestigiose realtà aziendali lombarde. Le posizioni aperte al momento sono 11: si cerca uno sviluppatore web server e applicazioni, un ingegnere meccanico, elettronico o dell’automazione, un ingegnere elettronico o delle telecomunicazioni, un assistente sistemista informatico, un sistemista junior addetto al monitoraggio di servizi critici, un assistente comunicazione e marketing per canali social, un assistente comunicazione e marketing per il settore elettromeccanico, un assistente direttore qualità, un elettricista, un addetto contatto sala e un saldatore.